RIASSUMENDO...


"La fatica è il miglior cuscino"

Questa frase, sembra quasi un proverbio; secondo me racchiude un significato davvero profondo, ci fa capire che è solo grazie ai sacrifici che possiamo godere della pace dei sensi, di un po' di relax, di riposo, e solo dopo aver faticato stenderci sopra un CUSCINO non sarà certo difficile.

Tra gli oggetti che circondano la nostra quotidianità questo è forse uno dei più importanti. Banalmente, senza rendercene conto, è in ogni angolo di casa e non solo, in forme e colori diversi, tanto che si può creare una classificazione in base a questi o in base a com'è fatto.
E' un oggetto che possiamo già trovare nella società tra i francobolli e i cataloghi antichi, usato anche nell'arte come nella "Venere Dormiente" o in "The Breakfast Try".
E se la valvola di sfogo di una volta erano le opere d'arte e la letteratura, oggi capita sempre di più che si ascolti della buona musica sdraiati sul letto con la testa sul cuscino o si guardi la tv, in cui però c'è sempre la pubblicità.
La notte, invece, dormendo si sogna...e chi non ha mai sognato dei numeri o dei simboli che rappresentassero qualcosa in particolare? Migliore è il cuscino, migliore è il modo in cui ci si sveglia la mattina seguente, come Martin magari!

Ad ogni modo, molte sono state nel corso degl'ultimi anni le scoperte e le innovazioni , anche per quanto riguarda il design e la scienza su quest'oggetto. Grazie a industrie come la Minardi si è sviluppato sempre più il settore tessile e dell'imbottitura, si può infatti approfondire l'argomento con un'essenziale bibliografia.

Raccontando per immagini il cuscino mi sono trovata a raccontare anche un po' della mia vita, racchiudendo il tutto in un abbecedario, desiderando di potermi tuffare su un soffice piacere di un attimo.

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